mercoledì 30 settembre 2009
14° lettera
L'aggressività e la volgarità è entrata in maniera così prepotente nella società dell'oggi fino al punto di avere modificato in maniera radicale i comportamenti delle persone. Si tende a far propri certi atteggiamenti da reality nella vita quotidiana e per questo nascono futili liti, a volte con esiti tragici, per un parcheggio piuttosto che per un problema di vicinato. Certe aggressioni gratuite e futili sono state a tal punto sdoganate da essere diventate la nuova normalità del comunicare con gli altri. Ciò ha frantumato secoli di vivere civile e di relazioni sociali tra le persone, ha in parte distrutto il senso di comunità, di aiuto verso l'altro, verso il più vicino, verso il prossimo. Il chiudersi all'interno delle proprie mura domestiche, perchè lì è il regno della tranquillità, lì c'è il nostro recinto, il nostro luogo protetto ha generato solitudine e paure verso l'altro. Chi è fuori dalle nostre mura può essere un potenziale nemico, un concorrente, uno che può disturbare la nostra quiete, la nostra tranquillità catodica e tecnologica. Anche in questo tipo di atteggiamenti è da ricercare una delle ragioni della crisi che stiamo vivendo? Io penso proprio di sì.
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