Il re è nudo si diceva una volta, forse era bello quando si poteva dire "Il re è nudo" perchè semplicemente il re esiteva, era qualcosa di tangibile, di visibile, un essere umano che prendeva decisioni. Oggi purtruppo si potrebbe dire il re non esiste, cioè non esiste una guida che possa prendere delle decisioni, giuste o sbagliate che siano, ovvero il re è il mercato e il mercato non ha nulla di umano, non si può decapitare il mercato perchè è un'entità 'virtuale' al di sopra di noi poveri umani. Questa crisi dimostra una volta di più che il re non esiste e ancora di più nel nostro paese, dove ci è stato raccontato fino a qualche mese fa che la crisi era finita per poi dirci che siamo costretti ad una finanziaria lacrime e sangue perchè altrimenti la crisi stessa ci avrebbe inghiottito. Il re quindi non esiste, anzi il re in Italia è un regista di finzione che cerca di proiettare, a seconda dei momenti, il film che può incontrare il gusto del pubblico e quando il pubblico non crede più a quel film, scoprendolo appunto falso o noioso, il nostro regista ne inventa un nuovo, una nuova storia collettiva alla quale possiamo appassionarci. Il regista è molto bravo ad immedesimarsi nel film, fino al punto di credere veramente alla finzione che racconta, quando il regista dice che la crisi è soprattutto una questione psicologica e che si può sconfiggere con l'ottimismo non sta mentendo, perchè lui è talmente dentro la storia da crederla reale. La stessa cosa quando poi a distanza di pochi giorni dice che il paese ha vissuto al di sopra delle proprie possibilità, non sta mentendo e non è dettato dalla schizzofrenia questo messaggio, ma bensì dalla nuova storia che vuole raccontare, dalla nuova finta-realtà che ci vuole sottoporre. Entrando dentro a questo meccanismo si può capire benissimo il perchè un giorno siamo il paese più ricco d'Europa e quello dopo invece dobbiamo tirare la cinghia perchè siamo poveri.
Mi viene da dire che il oggi il re non è un re ma bensì un regista, il problema è che noi stiamo a guardare senza fare nulla, senza avere voglia di uscire dal cinema e iniziare a guardare il mondo reale per quello che è. Forse in poltrona si sta comodi e se la storia non piace si può sempre dormire no?
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