martedì 15 settembre 2009

5° lettera

Quando sento qualcuno come Brunetta dire che il cinema non è arte e che è spettacolo e quindi deve stare sul mercato come gli altri spettacoli mi viene l'orticaria. Il cinema è arte, è la settimana arte, è una grandissima forma d'arte e di cultura e per di più popolare, con un prezzo popolare, fruibile da tutti. Questa idea che tutto debba stare sul mercato, di fare un mercimonio anche della cultura anche del sapere è una di quelle idee sbagliate, sbagliatissime, che ci hanno portato al punto in cui siamo. Se siamo arrivati sul baratro è proprio per mancanza di cultura e di conoscenza della complessità del tempo in cui stiamo vivendo e per una mancanza di senso critico rispetto al pensiero unico di mercimonio appunto che ci viene tutti i giorni propinato. Ci sono cose come l'istruzione, l'arte e la cultura in genere che non devono stare sul mercato ma devono semplicemente essere diffuse e rese fruibili a tutti.

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